Da anni gestisco, per conto di cooperative sociali, gruppi di musica d’insieme per ragazzi con disabilità psichiche e/o ritardo cognitivo. Si utilizza una ricca dotazione di strumenti a percussione e alcune tastiere elettroniche. L’obiettivo è riuscire a suonare insieme, con tutte le difficoltà che una pratica di questo tipo comporta, sia a livello individuale (messa in gioco delle capacità musicali di base, cognitive, attentive e di coordinamento psico-motorio), sia di gruppo (messa in gioco delle abilità sociali, di ascolto reciproco e rispetto dei tempi). Non si tratta quindi di offrire ai ragazzi un piacevole passatempo: si cerca invece di realizzare un’attività utile al potenziamento di alcune abilità, con impegno e fatica, ma che è in grado di regalare, come poche altre, emozioni e gioie intense.
Pur essendo un’attività di gruppo le proposte sono personalizzate e costruite sulle effettive capacità di ogni singolo partecipante. Durante il laboratorio si suonano orchestrazioni ritmiche, si interagisce (suonando e cantando) con musiche pre-registrate, si improvvisa. Durante le improvvisazioni di gruppo l'aspetto relazionale ha il sopravvento e il suonare diventa un canale di comunicazione fra i partecipanti estremamente istintivo ed efficace, in grado di superare barriere altrimenti difficili da scavalcare, contribuendo a costruire un affiatamento che va oltre la semplice socializzazione.